COME VIVE IL RICCIO
Il riccio é un piccolo mammifero ricoperto di aculei nella parte superiore del corpo. 
Per proteggersi dai predatori si chiude su se stesso, formando una sfera coperta di spine.
Il riccio é di abitudini notturne e va in letargo nel periodo invernale.
La dieta del riccio in natura é onnivora, si nutre principalmente di insetti e frutta che ricerca a terra durante la notte. 
Il riccio ha un appetito insaziabile, specialmente nel periodo precedente al letargo e ingerisce una notevole quantità di cibo in relazione al suo peso.
É un animale curioso e dinamico, goffo all’apparenza pero si sposta con agilitá.
Se avverte la presenza di pericoli si allontano o si rinchiude su se stesso.
L’interazione con le persone avviene dopo un lungo periodo, una volta che il riccio prende fiducia e associa la persona con il cibo.
Se mantenuto in cattivitá puó essere alimentato con crocchette per gatti, mele e pere. É ghiotto di bocconcini di carne per cani o gatti. 
Per prendere in mano un ricco rinchiuso su se stesso é preferibile dotarsi di guanti e poi si puó sollevare delicatamente con le due mani.
Durante il giorno i ricci riposano in rifugi nascosti, prediligono zone seminterrate con entrate piccole che impediscono l’accesso a predatori come volpi.
Per mantenere un riccio in cattivitá è necessario disporre di una gabbia amplia e dotata di una tana dove puó nascondersi, abbeveratoio e mangiatoia. 
La pulizia della gabbia e una buona lettiera di fondo sono necessarie per il benessere del riccio.