Guida al compostaggio domestico - FARMAKER SRLS

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AUTOPRODUZIONE DI COMPOST
Il compost è il risultato del ciclo della vita. 
Il compostaggio è un processo di trasformazione della materia organica in terriccio ricco di nutrienti.
Gli elementi utili, per produrre compost sono il compostatore e il mescolatore.
In ogni casa è possibile autoprodurre compost di qualità, per vivere in modo più sostenibile, riducendo i rifiuti organici destinati alla discarica oppure inceneritore. 
L'uso domestico di un compostatore ci permette ottenere terriccio di ottima qualità, e senza costi.
Considerate che mediamente per ogni 10 Kg. di rifiuti organici, si producono circa 3 Kg. di compost.
In presenza di animali, i residui organici commestibili vanno prioritariamente destinati all’alimentazione animale, mentre quelli inutilizzabili possono essere depositati nel compostatore.
La ubicazione ottimale del compostatore è in giardino, con il fondo in contatto con il suolo per drenare l’eccesso di liquidi dei rifiuti e favorire il passaggio dei microorganismi. 
Se non si dispone di un giardino, é conveniente installare il compostatore in terrazza utilizzando un sottovaso o vaschetta, per ritenere il percolato.
Eventuali eccessi di liquido possono essere prelevati e riversati nel compostatore per filtrarsi nuovamente nei residui.
Il ciclo di compostaggio varia da 2 a 6 mesi a secondo della composizione dei rifiuti e dalle condizioni ambientali. 
É possibile identificare il compost maturo quando diventa marrone scuro, e fa odore di bosco.
Una volta sistemato il compostatore, i rifiuti organici come resti di verdure, avanzi di cibo, etc. vanno depositati nel compostatore assieme ad altri residui organici prodotti nella casa come erba e foglie. 
Periodicamente occorre rimuovere i rifiuti con il mescolatore per far circolare l’aria anche negli strati più profondi.
Se possibile consigliamo sminuzzare i residui, specialmente quelli legnosi.
Il processo di compostaggio non produce cattivi odori. 
Se ci sono fetori si deve principalmente a eccesso di umidità che può essere risolto aggiungendo più materia secca e/o mescolando i residui.
Il processo di compostaggio è del tutto naturale e può essere favorito mantenendo delle condizioni di temperatura, umidità ed aerobiche ottimali per la crescita dei batteri responsabili del processo.
La mescola sporadica del compost, l’eventuale aggiunta di acqua e la sistemazione ottimale del compostatore sono le uniche attività necessarie per ottenere un terriccio di qualità dai nostri rifiuti.
Il compost va raccolto nella parte inferiore del compostadore e puó essere utilizzato come substrato per la coltivazione di fiori, verdure e ortaggi.

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