Guida allevamento tacchini - FARMAKER SRLS
ALLEVAMENTO DI TACCHINI ALL'APERTO 
Questa guida vi spiegherà come allevare tacchini. 
Origine, descrizioni ed abitudini del tacchino:
i tacchini sono gallinacei snelli, con zampe lunghe, ali e coda corte. 
Sono diffusi in libertà nell'America settentrionale e centrale. 
Il piumaggio delle femmine, è meno bello e meno vivace, rispetto a quello dei maschi; esse sono inoltre di dimensioni notevolmente ridotte rispetto ai maschi.
I tacchini selvatici trascorrono le loro giornate in gruppi piuttosto numerosi, costantemente in movimento fra boschi e prati. 
Il tacchino non ha esigenze specifiche in fatto di dieta, si nutre di erbe e verdure di ogni sorta, di cereali, frutta, insetti e piccole locuste; sembra avere una spiccata preferenza per alcuni tipi di noci e di bacche.
Il tempo della riproduzione incomincia verso la metà di febbraio.
Femmine e maschi si separano, ed anche per il riposo notturno si scelgono, sugli alberi, delle sedi distinte anche se non lontane le une dalle altre.
Al richiamo della femmina tutti i maschi vanno si avvicinano ad essa e incominciano il corteggiamento.
Il nido consiste in una leggera escavazione del terreno, rivestita con qualche piuma. 
Questi nidi vengono costruiti verso la metà del mese di aprile, nei luoghi più nascosti per difendere le uova dai predatori.
Vengono deposte 10-20 uova per covata, caratterizzate da punteggiatura rossa su fondo giallo - scuro.
La madre si dedica con attenzione e precauzione alla cura delle uova, ricoprendole diligentemente di foglie secche ogni volta che deve abbandonarle; se per qualche imprevista circostanza la femmina è costretta a disinteressarsi definitivamente del proprio nido, passa ad una seconda covata, mentre, se tutto procede regolarmente, l'incubazione si verifica un'unica volta nel corso dell'anno.
Appena sgusciati, i pulcini vengono tenuti dalla madre sotto le ali, al caldo.
Successivamente vengono condotti alla ricerca del cibo.
Dopo due settimane i tacchini sono già in grado di alzarsi in volo, e iniziano a passare le notti sui bassi rami degli alberi.
La crescita è rapida, e già in agosto i giovani sono abbastanza forti e prudenti per difendersi dagli attacchi dei loro nemici.
Realizzare un allevamento di tacchini per autoconsumo richiede un impegno costante pero senza dubbio Vi apporterà notevoli benefici in termini di risparmio e di qualità alimentare della carne. 
Il metodo di allevamento a terra estensivo, risulta il più sano e rispettoso per l'ambiente e per il benessere degli animali.
Per iniziare l'allevamento del tacchino occorre predisporre un pollaio con recinto annesso dove verranno sistemati i pulcini di tacchino.
La struttura deve essere sufficientemente spaziosa e garantire il benessere degli animali.
Si può procedere ad acquistare i tacchini con 2 o 3 giorni di vita da qualche negozio specializzato oppure da un allevatore locale.
I piccoli tacchini durante i primi giorni vanno mantenuti ad una temperatura adeguata (specialmente durante la notte) in quanto potrebbero morire per il freddo; se necessario installare delle lampade di riscaldamento.
Dopo almeno 3 giorni mantenuti rinchiusi nel recinto con pollaio, i piccoli tacchini possono essere lasciati liberi a pascolare, progressivamente, nella zona annessa al recinto con rifugio.
Occorre prevenire possibili incursioni (anche diurne) di predatori come volpi, donnole, cani selvatici ed anche rapaci per proteggere i pulcini di tacchino fino a che non raggiungono la maturità.
I tacchini dovrebbero tornare nel pollaio, nelle ore serali, risulta utile riempire le mangiatoie nel tardo pomeriggio per favorire il rientro dei tacchini nel recinti.
Il pollaio (con tutti i tacchini al suo interno) va chiuso durante la notte e aperto la mattina.
Nel recinto deve essere presente almeno un abbeveratoio con acqua sempre fresca, durante il periodo estivo è consigliabile disporre di zone con ombra (alberi, tettoie, etc.).
La zona di pascolo deve avere una buona estensione in quanto una parte importante della dieta del tacchino viene trovata nei campi; per il resto può essere alimentato con mangimi specifici (biologici) per ogni fase di accrescimento.
Si consiglia di riempire le mangiatoie durante il pomeriggio per favorire l'alimentazione nel pascolo durante il giorno; inoltre è importante garantire un la quantità giornaliera di mangime adeguata alle necessità di accrescimento.
Il pascolo misto con altri animali da cortile come polli, anatre, oche, conigli, maiali, capre, etc. è raccomandabile in quanto viene ottimizzato l’uso delle risorse e degli spazi a disposizione, sempre che non vengano raggiungere densità avicole troppo elevate.
L’alimentazione del tacchino può essere integrata con verdura fresca, resti di frutta, pastoni e ortica.
È fondamentale che durante il giorno disponga di acqua fresca e di zone d’ombra, specialmente nei climi più caldi.
Il tempo di maturazione è ad accrescimento lento, dalla nascita, è di almeno 150 giorni per le femmine e 180 giorni per i maschi; a partire da questi termini i tacchini avranno raggiunto il peso adeguato per  e possibile sacrificare i tacchini.
Visita le nostre sezioni:
POLLAI IN LEGNO - PRODOTTI PER ALLEVARE TACCHINI