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La ricerca dei tartufi con cane
La ricerca del tartufo per autoconsumo o vendita é una attivitá ben integrabile in una vita autarchica, ove risulta praticabile. 
La ricerca del tartufo si realizza con cani addestrati nel bosco o campi dove prolifera il tartufo, durante i periodi previsti.
Che cosa serve per raccogliere i tartufi?
1) cane addestrato,
2) permesso in regola (se previsto),
3) strumento per scavare (vanghetta),
4) conoscenza dei luoghi,
5) vestiti adeguati.
Si puó acquistare un cane da tartufi giá addestrato oppure affidare il proprio cucciolo ad un addestratore professionale. 
La fase di addestramento inizia da cuccioli di almeno 3 mesi e non piú di un anno di etá. 
Tutti i cani sono adatti alla ricerca del tartufo anche se il LAGOTTO romagnolo é una razza specifica per questa attivitá. 
Possiamo anche addestrare un cucciolo, adottandolo in qualche rifugio o canile (svolgendo cosí anche una buona azione).
Le doti di olfatto e perseveranza sono le píu importanti per un buon cane da tartufi.
Una volta addestrato il cane da tartufi, questo acquisisce un valore commerciale in base alle sue capacitá ed esperienza.
Effettivamente, come in molte attivitá, quante piú ore di ricerca dei tartufi si realizzano, piú migliorano le capacitá e il valore del cane da tartufo.
La quantitá e qualitá dei tartufi viene determinata principalmente dalla climatologia, specialmente dalla quantitá di neve caduta nei periodi invernali e la pioggia nei periodi estivi previ alla stagione dei tartufi.
Il ciclo lunare influisce sulla formazione del tartufo essendo la fase di luna nuova, generalmente, la piú favorevole alla raccolta tartufi.
Per chi non ha realizzato mai l’attivitá di ricerca dei tartufi raccomandiamo realizzare una fase di affiancamento con un ricercatore esperto per acquisire le basi di questa attivitá per poi perfezionarla individualmente con la pratica.
La ricerca inizia spostandosi con il cane nei luoghi di raccolta e spronando il cane ad annusare il terreno alla ricerca del tartufo.
Una volta individuato il tartufo il cane inizierá a scavare e in questo momento é importante posizionarsi vicino al cane per fermarlo non appena si riesce a vedere il tubero, affinché non venga rovinato durante lo scavo. 
Attenzione inoltre a evitare che il cane mangi il tartufo individuato.
Con parte del tartufo alla vista (ancora interrato) occorre pulire con la mano il contorno determinandone la grandezza.
Successivamente ci si puó avvalere della vanghetta per sollevare il tartufo con la rispettiva zolletta di terra, procurando pulirlo dalla terra residua con la mano.
Successivamente puó essere inserito nella tasca della giacca, con cautela
Si procede poi a ricompensare il cane con una carezza e con un appetitoso bocconcino.

Lo scavo va chiuso con attenzione, compattando la terra estratta.